nike air max 1 omega Crema per cicatrice post operazione

nike wmns air max 90 Crema per cicatrice post operazione

ciao a tutte, volevo chiedere se qualcuno pu consigliarmi una crema da applicare sulla mia cicatrice che mi è venuta dopo un’operazione, mi hanno dato diversi punti ed ora dopo 15 giorni dall’operazione mi ritrovo con una cicatrice non molto bella, tenete presente che io ho una pelle difficile da cicatrizzare, Moncler Sale Verkauf già una cicatrice precedente Parajumpers Damen Billig mi ha formato il cheloide ma non sapendo che crema applicare non avevo fatto nulla e ora me la trovo cosi (erano anche 20 anni fa e tanti rimedi non c’erano), ora per questa cicatrice nuova chiedo Billig Parajumpers Sale il vostro aiuto!!!!

grazie ciaoLe problematiche di una cicatrice possono essere tantissime e molto diverse. Ci sono le cicatrici ipertrofiche (quelle che si allargano, inspessiscono leggermente e arrossano) e quelle cheloidee (quelle che proprio escono fuori dalla sede della cicatrice orignale, continuando a crescere e formando dei veri e propri bozzi molto vistosi). Chiaramente tra le due problematiche, meglio una cicatrizzazione ipertrofica che cheloidea. Quindi spero per te che tu abbia fatto confusione e abbia in realtà una cicatrice ipertrofica e NON cheloidea.

I fattori che contribuiscono ad una brutta cicatrice sono molti e non tutti arginabili:

1. La zona del corpo dove l’organismo ripara la lesione. Una persona pu formare cheloidi sulla schiena, ma magari cicatrizzare in modo solo ipertrofico o normale in altre parti. Questo dipende da vari fattori, come ad esempio: la trazione muscolare, il pannicolo adiposo sottocutaneo, l’elasticità della pelle ecc.

I punti 1 e 3 sono arginabili più o meno efficacemente, mentre ad esempio il 2 (ovviamente) no. Il punto 4 ha un suo perché: un conto è una lesione chirurgica causata da escissione via bisturi e sutura (quasi) perfetta, un altro è una lesione causata da chiodo che ti slabbra due lembi di pelle e poi viene ricucita alla bella e meglio, con margini non perfettamente sovrapponibili.

Io avevo fino a 3 4 mesi fa una brutta cicatrice al quadricipite molto diastasiata (13 14 cm di lunghezza per 2.5 3 cm di larghezza), causata da una vita conficcatasi nella coscia da ragazzino. Ho optato per la correzione chirurgica, vale a dire che sono andato da un chirurgo plastico ricostruttivo, mi son fatto escindere via bisturi e ricucire con punti intradermici (sottopelle, per non lasciare i buchi a ’spina di pesce‘, tipici dei punti tradizionali) la vecchia cicatrice e ora son quasi 3 mesi che uso una specie di nastro adesivo medico ( Micropore 3M da 2,5 cm) per evitare che la cicatrice si distasi (allarghi) più del dovuto. I risultati, nel mio caso almeno, sono soprendenti: ora la cicatrice è larga appena 3 4 mm, vale a dire circa 1/7 della larghezza precedente!!

Nel tuo caso: per la vecchia cicatrice, in base alla sede, ti consiglio di rivolgerti ad un chirurgo plastico per valutare una (EVENTUALE) correzione, perché i risultati (come i miei) possono essere sorprendenti.

Per la nuova potresti valutare opzioni varie come:

Creme ( CICAGEL, Dermatix, Sameplast, Kaloidon ecc. più o meno sono tutti equivalenti). Che hanno l’effetto di disinfiammare la lesione (solo CICAGEL mi pare tra queste nominate.) e diminuire il rossore.

Compressione, bendaggio. Una volta che si son tolte le crosticine potresti utilizzare compressioni al silicone oppure (come nel mio caso, con Micropore 3M) cerotti simili a nastri adesivi che tengano i due lembi della cicatrice più vicini possibili, evitando per quanto possibile di stressare la pelle tirandola mentre ti muovi e comprimendola in modo che non si inspessisca.

L’eventuale ricorso alla terapia Laser potrebbe migliorare la cicatrice. Ti consiglio di googlare qualcsa su laserterapia se t’interessa l’argomento.

Iniezioni di varie sostanze (soprattutto con Parajumpers Sale cicatrizzazione cheloidea, aiutano), da eseguire esclusivamente in studi dermatologici.

Ricorda che l’evoluzione di una cicatrice si valuta nell’arco di 6 12 mesi, tempo dopo il quale la cicatrice è oramai ’stabile‘ di solito. Ci sono le cicatrici ipertrofiche (quelle che si allargano, inspessiscono leggermente e arrossano) e quelle cheloidee (quelle che proprio escono fuori dalla sede della cicatrice orignale, continuando a crescere e formando dei veri e propri bozzi molto vistosi). Chiaramente tra le due problematiche, meglio una cicatrizzazione ipertrofica che cheloidea. Quindi spero per te che tu abbia fatto confusione e abbia in realtà una cicatrice ipertrofica e NON cheloidea.

I fattori che contribuiscono ad una brutta cicatrice sono molti e non tutti arginabili:

1. La zona del corpo dove l’organismo ripara la lesione. Una persona pu Moncler Jacken formare cheloidi sulla schiena, ma magari cicatrizzare in modo solo ipertrofico o normale in altre parti. Questo dipende da vari fattori, come ad esempio: la trazione muscolare, il pannicolo adiposo sottocutaneo, l’elasticità della pelle ecc.