nike air max 1 limited edition Cheney difende la Cia e nega l’impiego di torture

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Appena era stato pubblicato lo aveva definito „un insieme di cazzate“. Adesso l’ex vicepresidente degli Stati Uniti, Dick Cheney, tornato alla carica contro il rapporto della commissione Intelligence del Senato, difendendo le pratiche della Cia impiegate durante gli interrogatori di presunti terroristi legati ad al Qaeda. Cheney ha detto che BilligMoncler Jacke Damen „lo rifarebbe subito, senza pensarci un momento“, facendo riferimento al via libera dato ai servizi segreti per condurre interrogetori con tecniche rafforzate, che il report ha mostrato essere torture. Il palcoscenico glielo ha fornito il programma „Meet the Press“ sul network Nbc.

L’ex braccio destro di George W. Bush, principale teorico della guerra al terrorismo lanciata poco dopo gli attentati dell’11 settembre, non nasconde il suo pensiero. „Torture possono essere definite le azioni fatte da al Qaeda contro 3.000 americani l’11 settembre. Non c‘ paragono tra quello che hanno fatto loro e quello che abbiamo fatto noi con gli interrogatori rafforzati“, ha detto negando che le pratiche impiegate dalla Cia fossero riconducibili a torture, compreso il waterboarding. Sull’alimentazione rattale (pratica usata su diversi detenuti) il politico 73enne ha insistito: “ stata usata per ragioni mediche non come tortura“.

La posizione di Cheney ampiamente condivisa dal partito repubblicano. L’unica voce contraria quella del senatore John McCain, una voce ormai sempre pi emarginata all’interno del partito. McCain reduce di guerra del Vietnam e prigioniero dei vietcong ha detto che dopo aver subito torture durante la sua cattura crede che gli Stati Uniti non possano usare quelle tattiche. In nessun caso e per nessun obiettivo.

Ma in una delle sue Moncler Jacken apparizioni a „Meet the Press“, il 16 marzo 2013, Cheney aveva accusato Saddam Hussein di aver armi di distruzione di massa e di aver collegamenti con al Qaeda, sostenendo che l’esercito americano „sarebbe stato visto come una liberazione“ dai cittadini. Le sue previsioni in quel caso si sono rivelate errate.

E se in quell’occasione il politico aveva snocciolato fatti e dati, questa volta ha cercato di fare presa sulle emozioni degli americani. Nel secondo mandato Bush, il presidente non ascolt la linea intransigente di Cheney e inizi un programma di chiusura delle prigioni segrete americane spostando (nel 2006) tutti i detenuti a Guantanamo. Inoltre dal 2003 il waterboarding Moncler Outlet non sarebbe pi stato, almeno cpn l’approvazione dell’amministrazione. Per questo comprensibile conclude il New York Times che gli attacchi di Cheney non siano altro che una difesa del suo operato.

Nessun tono minaccioso o attacco diretto, solo un piccolo sassolino nella scarpa che Donald Trump si è voluto togliere criticando i media che diffondo fake news, raccongliendo un coro di bu dalla platea. Per il resto il discorso del presidente americano al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, è stato molto bilanciato e ha puntato a presentare al mondo le opportunità per le aziende che vogliono investire Moncler Jacken negli Stati Uniti. Insomma, quello che Trump e i suoi ripetevano da un paio di settimane, tutte le volte che qualcuno gli chiedeva di cosa avrebbe parlato il presidente.

Una trimestrale migliore del previsto (anche se chiusa in perdita a causa della riforma fiscale Usa), previsioni per un altro anno record e un rialzo del dividendo. Sono questi i fattori che nel dopo mercato a Wall Street hanno permesso al titolo Intel di correre. Gli investitori non sembrano preoccupati dalle falle nei chip del gruppo (e non solo) rese pubbliche a inizio anno e che virtualmente chiamano in causa ogni pc al mondo. Su questo fronte Intel si è limitato a dire che Spectre e Meltdown „potrebbero avere un impatto negativo sui nostri risultati, sulla relazione con i clienti e sulla reputazione“.

Come spesso accade a un presidente americano di turno, anche Donald Trump avrebbe voluto abbellire la Casa Bianca con un quadro speciale. Lui avrebbe voluto quello di Vincent Van Gogh intitolato „Landscape with Snow“ del 1888. Per questo il suo staff lo ha chiesto in Billig Parajumpers Damen prestito al museo Guggenheim di New York. La curatrice Nancy Spector, però, una sua critica, ha risposto al presidente americano di non potere soddisfare la sua richiesta ma gli ha offerto un’alternativa, al quanto ironica: un water perfettamente funzionante, con tanto di tavoletta e tubi di scarico rivestiti d’oro luccicante. E‘ l’opera dell’italiano Maurizio Cattelan che nel 2016 fu installata in uno dei bagni del museo al quarto piano per essere usata dai visitatori proprio per fare pip“ o pupù.
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